Buona educazione. L’uomo al matrimonio (non suo)

L’uomo invitato –se non richiesto dallo sposo di indossare il tight- dovrà vestire un classico completo scuro abbinato ad una cravatta. Perfetto un completo a due o a tre pezzi, con gilet, grigio scuro o blu. Anche l’uomo non vestirà in nero e mai e poi mai in smoking, quale che sia l’ora del matrimonio (è un abito da sera e non da cerimonia). In base alla stagione, il completo sarà in lana o in frescolana, oppure, per i più audaci, in raso di seta. La giacca dovrà essere assolutamente monopetto, senza spacchi, con tasche a bustina e non a toppa. Di gran classe sarà abbinare un gilet, in una fantasia leggera. Regola d’oro: non abbottonare mai tutta la giacca,ma lasciare sempre un bottone slacciato. La camicia sarà bianca o azzurro chiaro, senza bottoni sul colletto. La cravatta non dovrà essere di un colore sgargiante o di una fantasia troppo evidente, ma possibilmente essere di color grigio argento o blu, tinta unita o a disegni piccoli. I pantaloni, saranno senza risvolto. La cintura: elegante e pulita, senza loghi o fibbie evidenti, in coccodrillo o pelle nera. La scarpa: sempre nera scelta nei classici modelli stringati abbinati ad una calza, obbligatoriamente lunga che sarà scura (nera o al massimo grigio fumo o blu) Andranno privilegiate le scarpe in vitello nero opaco, non troppo lucide (fanno serata anch’esse). Non sottovalutare l’importanza di un paio di gemelli, mentre è da evitare ogni tipo di gioiello, ad eccezione della fede nuziale e di un elegante orologio, ma anche se costoso mai di metallo (oro e acciaio etc.): l’orologio elegante da uomo è quello con il cinturino che sarà di coccodrillo o pelle nera. Meglio non indossare occhiali da sole. Mai e poi mai scarpe marroni.

Buona educazione. L’uomo al matrimonio (non suo)ultima modifica: 2018-09-24T13:25:23+02:00da pottes
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